Ciad

Progetto Costruzione di un pozzo per l’acqua potabile presso un “Hogar para las chicas” (alloggio-famiglia per giovani ragazze povere) a Sarh

Responsabile: Sr. Josefina Lopez Delgado – Suore Comboniane


29 luglio 2020
Carissimi volontari del Mondo Nuovo ODV di Trieste,
è con immensa gioia che giungo a voi scusandomi per il ritardo con cui vi scrivo.
Sono riconoscente a Sr. Annunziata Ferronato per la possibilità che mi dà di potermi mettere in contatto con voi, anche senza conoscervi.
Spero che il Covid19 non abbia toccato le vostre famiglie.
La Repubblica del Ciad, come penso lei sappia, è una Nazione molto povera, la gente vive ancora di sussistenza giornaliera. Noi abitiamo a Sarh, al Sud del Ciad. Sarh è una piccola cittadina con tutte le sue piccole e grandi difficoltà. Una di queste difficoltà, è la mancanza di acqua potabile.
Come Suore Comboniane gestiamo un piccolo internato inserito nella nostra concessione, per accogliere una ventina di ragazze provenienti dai villaggi interni della savana, perché queste possano frequentare le scuole secondarie come licei, conseguire diplomi d’infermiere e insegnanti… Per questo abbiamo pensato di fare un pozzo per beneficiare queste giovani di acqua potabile.
Attualmente come missione Cattolica abbiamo seguito le direttive dettate dal governo: chiusura dei luoghi di culto, delle scuole e università, dei bistro, ecc. A causa di tutto questo, anche le nostre giovani il 23 Marzo ci hanno lasciate per rientrare in seno alle loro famiglie. Oggi 23 Giugno le scuole sono state riaperte, soprattutto per la sessione d’esame e alcune di loro hanno potuto ritornare da noi. Per fortuna che nella nostra regione gli abitanti, consapevoli o meno, stanno seguendo le istruzioni date dal governo: lavarsi le mani, portare le mascherine, tenere le distanze e evitare i grandi raduni. Ci sono stati circa 11 casi di corona virus, presi abbastanza in tempo, quattro di questi però non sono sopravvissuti.
Ringraziando Dio, noi come comunità con le nostre giovani per il momento stiamo bene, purtroppo abbiamo dovuto sospendere tutte le nostre attività di apostolato e restare in casa. Stiamo vivendo però un’altra attività missionaria: quella della preghiera intensa unendoci al Santo Padre, in favore di tutta l’umanità e soprattutto del Ciad.
Temiamo per la popolazione, già abbastanza povera, che vive soprattutto di agricoltura e di piccolo commercio giornaliero, ne abbia a risentirne di queste restrizioni causate dalla pandemia. Come comunità e personalmente ringrazio il vostro gruppo per l’aiuto che potrete darci. Le allego una copia del progetto del pozzo. Il totale è di 1,498,500 frs, CFA =2306 €.  Le segnaliamo che noi abbiamo già 300 € ricevuti da un benefattore.
Vi ringrazio di nuovo per quanto col suo gruppo potrete fare per queste nostre giovani affinché possano bere un’acqua salubre e di conseguenza poter continuare i loro studi scolastici.
Con riconoscenza auguro ogni bene a lei e ai membri del suo gruppo, che il Signore sia sempre la vostra forza e coraggio, sostenendo ogni vostro desiderio di bene
Fraternamente, Sr. Josefina Lopez Delgado, responsabile del Centro